Vincenzo

  • Capretto
  • Autore

Ambientazione

Il libro nasce da un sogno. Inizialmente l’idea era ambientare la storia a San Francisco, in California. Dopo un’attenta riflessione e confronti con esperti del settore, fu deciso che la storia si sarebbe svolta al nord Italia. Ma solo con il riconoscimento della famosa vallata si è costruita la trama nel suo totale.
La prima scena, ovvero il primo capitolo, si svolge a Valsolda nel 1990.

Capire perché Valsolda sia venuta nei miei sogni resterà per me il più grande mistero di questo libro.

(CLICCA  SU OGNI LUOGO)

Non conoscevo Valsolda prima di quella fatidica notte di luglio ma probabilmente il mio inconscio già ne era innamorato. Quando parlo di questa terra in me si scuote qualcosa, quasi faccio fatica a scrivere; ecco perché ho deciso che solo chi vive in questo magico angolo creato da Madre Natura è degno di farci sognare e immaginare la nostra VALSOLDA.

UNO SCRIGNO DA SOGNO di Francesca Visetti Ceroni

Un luogo in cui acqua e roccia si incontrano, si scontrano e si mescolano.
Un luogo in cui la forza della montagna precipita fino a stemperarsi nella dolcezza del lago, dando vita, grazie anche allo splendente sole che vi si specchia, ad una vallata ricca di contrasti.
Questo microclima particolare fa sì che spostandosi di poche centinaia di metri da boschi di faggi, querce ed antichi castagneti, si scenda verso essenze tipicamente mediterranee, e così palme, oleandri, agavi, pini marittimi, olivi ed agrumi, caratterizzano il paesaggio rendendolo unico a questa latitudine.
Gli antichi borghi arroccati su speroni e piccoli viottoli trasformano l’atmosfera in un suggestivo ambiente mediovale.
Una capillare rete di mulattiere e sentieri ci porta a raggiungere la Riserva Naturale da cui è possibile ammirare panorami mozzafiato. Inoltrandosi nei boschi ci si inebrierà dei profumi della natura.
Scrutando il cielo si potrà scorgere l’aquila reale, soffermandosi ai margini delle radure sarà possibile osservare cervi, caprioli, volpi e tutta la ricca fauna che popola questi monti in cui il silenzio è rotto unicamente dal canto degli uccelli e dallo scrosciare delle acque dei ruscelli.
Ridiscendendo verso il lago ci si lascerà sommergere dalla pacata tranquillità con cui le sue acque risplendenti al sole riflettono il verde smeraldo delle montagne ricoperte di boschi; sarà inevitabile perdersi in romantiche passeggiate sulle sponde incorniciate da tramonti indimenticabili, mentre anatre, cigni, cormorani ed aironi ne animano le rive. Passeggiare, pescare e nuotare sono solo alcune delle attività che si possono pigramente svolgere nelle tranquille giornate estive.
Non stupisca quindi se questo incredibile microcosmo abbia dato l’impulso ad ogni sorta di artista, architetti, pittori, scultori a prestare il proprio estro presso le maggiori corti europee. Come è pure inevitabile che tanta bellezza divenisse fonte di ispirazione per poeti e scrittori.
Antonio Fogazzaro trovò naturale ambientare qui “Piccolo mondo antico”, capolavoro drammatico e descrittivo che solamente nell’amata casa materna ha trovato la giusta espressione scrittoria.
Ora come allora, la Valsolda, gemma incastonata tra lago e monti e per secoli praticamente inaccessibile, custodisce le proprie ricchezze come uno scrigno, pronta a svelarsi unicamente a chi è disposto ad abbandonarsi totalmente a questo luogo da sogno.

La maggior parte del libro è ambientato a Milano 3 negli anni 2000, in una lussuosissima villa, Villa Mariani.


Milano 3 nasce dall’esigenza di aver un contesto tranquillo, con molto verde, residenziale estremamente fine.
E’ un centro residenziale ove si vive nel verde, fuori dal caos cittadino, in un ambiente che offre tutti i servizi necessari alle migliori condizioni abitative: sicurezza, verde, comfort abitativo, vita sociale, negozi e servizi, ben collegato alla città. Integrazione armoniosa tra architettura e paesaggio, disponibilità di numerosi servizi e strutture per i residenti (banche, negozi, scuole, campi sportivi, centri religiosi)
Sorge nella prima fascia del parco Agricolo Sud di Milano a due chilometri dalla tangenziale, su un’area di 155 ettari, pari a 1.550.000 metri quadrati, l’85% dei quali è mantenuto a verde e giochi, il 10% coperto da abitazioni e il 5% da strade rigorosamente divise fra carrozzabili e ciclabili/pedonali, che, grazie ai numerosi ponti, non si incrociano mai.
I residenti nel comprensorio sono oggi circa 8.000, e godono di uno standard di verde dedicato eccezionalmente elevato, di oltre 80 mq. per abitante.
Uno specifico corpo di vigilanza, sempre operativo, garantisce sicurezza e custodia 24 ore al giorno su tutto il territorio.

Il Parco Sempione è lo scenario dove i due amici di infanzia Alessandro e Luca faranno una lunga chiacchierata tra ricordi e confidenze e dove qualche pensiero resterà ancora ben nascosto.


Parco Sempione ha un’estensione di oltre 47 ettari e presenta delle vaste zone alberate con prati e arbusti e un grazioso lago artificiale abitato da anatre.
Gli edifici del parco
Oltre alle varie specie animali e vegetali, nel parco si possono osservare degli edifici particolarmente interessanti:
Il Palazzo dell’Arte de La Triennale: la Fondazione Triennale promuove, all’interno del Palazzo dell’Arte, lo sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanea in Italia.
Acquario Civico: costruito per l’Esposizione Nazionale del 1906, l’acquario del Parco Sempione dispone di 36 vasche in cui vivono più di 100 specie di pesci.
Arena Civica: inaugurata nel 1806 sotto Napoleone, l’Arena Civica è un anfiteatro impressionante in cui attualmente si realizzano dei concerti e delle gare d’atletica.
L’Arco della Pace: questa costruzione fu edificata nel 1807 per commemorare le vittorie di Napoleone, e fu ricostruita nel 1826 per celebrare la pace del 1815.
Centrale e rilassante
Il Parco Sempione è un angolo verde molto rilassante, dove sia i turisti che i milanesi riposano nei giorni più caldi. L’unico inconveniente è che gli alberi proiettano la loro ombra soltanto nei giardini, mentre la maggior parte delle vie del parco rimane costantemente esposta al sole.

In un piccolo parco fuori città, lontano da occhi indiscreti sarà il luogo dove verranno svelate scottanti verità. Chi deve sapere ascolterà, chi doveva scoprire parlerà.


Cinisello Balsamo è un comune di 76 646 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. Si è formato nel 1928 dall’unificazione dei due distinti comuni di Cinisello e Balsamo, che individuano ancora oggi i due principali quartieri della città.
Per numero di abitanti è il terzo comune della città metropolitana dopo Milano e Sesto San Giovanni ed è il nono della Lombardia e il settantacinquesimo d’Italia. Il comune fa parte del territorio del Nord Milano

Le meraviglie del posto si scontreranno con le improvvise paure della protagonista dando luogo all’inizio di un’escalation di eventi che diventeranno l’inizio della fine della vicenda.

Porto Venere  è un comune italiano di 3 472 abitanti della provincia della Spezia in Liguria. Per la sua estensione territoriale urbana è il comune più piccolo della provincia spezzina. Nel 1997 Porto Venere, insieme con le isole Palmaria, Tino, Tinetto e le Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

In un contesto ricco di ansia e suspence, mentre l’ombra di una terrificante tragedia è vicina, l’Ospedale Maggiore, diventerà lo scenario per il primo vero confronto tra due protagonisti della vicenda. La maschera cadrà solo in parte.


L’Ospedale Maggiore di Lodi nacque nel 1457 dall’unione degli ospedali operanti nella città e nella diocesi, sul modello di quanto aveva fatto nell’anno precedente a Milano il duca Francesco Sforza, riunendo tutti gli istituti e ospizi cittadini in una nuova grande struttura ospedaliera in grado di far fronte ai bisogni dei malati e dei poveri. A Lodi, l’aggregazione di 17 diversi istituti dell’area lodigiana nel nuovo Ospedale di Santo Spirito della Carità (che, a partire dal XVI secolo, prese il nome di Ospedale Maggiore) fu promossa dal vescovo Carlo Pallavicino

Nella chiesetta del nosocomio verranno rivelate sorprendenti e dolorose verità. I dubbi diventeranno certezze. Qualcuno griderà e pianificherà una vendetta perfida e crudele.


L’Istituto scientifico universitario San Raffaele, meglio conosciuto con il nome di ospedale San Raffaele (OSR), è una struttura ospedaliera che sorge a cavallo dei comuni di Segrate e Milano. L’ospedale, accreditato nel 1999 come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico tra Milano e Milano 2 di Segrate, mentre un suo distaccamento è situato nel quartiere milanese di Turro (San Raffaele Turro).

Qui troviamo l’appartamento di El Monjo, il cattivo, o almeno quello che sembra il cattivo della vicenda. Tra queste quattro mura verrà sancito un patto di sangue.

Nonostante la zona sia periferica lo stesso risulterà molto sfarzoso. In questo contesto lo spagnolo suggellerà un patto di sangue molto sorprendente.
Rozzano è un comune di 42 462 abitanti della città metropolitana di Milano, in Lombardia, sulla direttrice che collega il capoluogo lombardo a Pavia.

In un appartamento situato in una zona semi sconosciuta, ma non lontano dalla città, un luogo facilmente raggiungibile ma molto informale, ci sarà il primo vero colpo di scena del libro.


Segrate è un comune di 36 245 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.
Confina con i comuni di Milano, Vimodrone, Pioltello e Peschiera Borromeo. Sul territorio comunale è presente l’idroscalo, un piccolo lago artificiale costruito fino al 1930 lungo 2,5 km, largo fino a 450 m.

Inizialmente il libro avrebbe dovuto essere ambientato a San Francisco in California. Dopo un’attenta riflessione e confronti con esperti del settore fu deciso che la storia si sarebbe svolta al nord Italia. Ma solo con il riconoscimento della famosa vallata si è costruita la trama nel suo totale.
La prima scena, ovvero il primo capitolo, si svolge a Valsolda nel 1990. Capire perché Valsolda sia venuta nei miei sogni resterà per me il più grande mistero di questo libro.

(CLICCA SU OGNI LUOGO)

Non conoscevo Valsolda prima di quella fatidica notte di luglio ma probabilmente il mio inconscio già ne era innamorato. Quando parlo di questa terra in me si scuote qualcosa, quasi faccio fatica a scrivere; ecco perché ho deciso che solo chi vive in questo magico angolo creato da Madre Natura è degno di farci sognare e immaginare la nostra VALSOLDA.

UNO SCRIGNO DA SOGNO di Francesca Visetti Ceroni

Un luogo in cui acqua e roccia si incontrano, si scontrano e si mescolano.
Un luogo in cui la forza della montagna precipita fino a stemperarsi nella dolcezza del lago, dando vita, grazie anche allo splendente sole che vi si specchia, ad una vallata ricca di contrasti.
Questo microclima particolare fa sì che spostandosi di poche centinaia di metri da boschi di faggi, querce ed antichi castagneti, si scenda verso essenze tipicamente mediterranee, e così palme, oleandri, agavi, pini marittimi, olivi ed agrumi, caratterizzano il paesaggio rendendolo unico a questa latitudine.
Gli antichi borghi arroccati su speroni e piccoli viottoli trasformano l’atmosfera in un suggestivo ambiente mediovale.
Una capillare rete di mulattiere e sentieri ci porta a raggiungere la Riserva Naturale da cui è possibile ammirare panorami mozzafiato. Inoltrandosi nei boschi ci si inebrierà dei profumi della natura.
Scrutando il cielo si potrà scorgere l’aquila reale, soffermandosi ai margini delle radure sarà possibile osservare cervi, caprioli, volpi e tutta la ricca fauna che popola questi monti in cui il silenzio è rotto unicamente dal canto degli uccelli e dallo scrosciare delle acque dei ruscelli.
Ridiscendendo verso il lago ci si lascerà sommergere dalla pacata tranquillità con cui le sue acque risplendenti al sole riflettono il verde smeraldo delle montagne ricoperte di boschi; sarà inevitabile perdersi in romantiche passeggiate sulle sponde incorniciate da tramonti indimenticabili, mentre anatre, cigni, cormorani ed aironi ne animano le rive. Passeggiare, pescare e nuotare sono solo alcune delle attività che si possono pigramente svolgere nelle tranquille giornate estive.
Non stupisca quindi se questo incredibile microcosmo abbia dato l’impulso ad ogni sorta di artista, architetti, pittori, scultori a prestare il proprio estro presso le maggiori corti europee. Come è pure inevitabile che tanta bellezza divenisse fonte di ispirazione per poeti e scrittori.
Antonio Fogazzaro trovò naturale ambientare qui “Piccolo mondo antico”, capolavoro drammatico e descrittivo che solamente nell’amata casa materna ha trovato la giusta espressione scrittoria.
Ora come allora, la Valsolda, gemma incastonata tra lago e monti e per secoli praticamente inaccessibile, custodisce le proprie ricchezze come uno scrigno, pronta a svelarsi unicamente a chi è disposto ad abbandonarsi totalmente a questo luogo da sogno.

La maggior parte del libro è ambientato a Milano 3 negli anni 2000, in una lussuosissima villa, Villa Mariani.
Milano 3 nasce dall’esigenza di aver un contesto tranquillo, con molto verde, residenziale estremamente fine.
E’ un centro residenziale ove si vive nel verde, fuori dal caos cittadino, in un ambiente che offre tutti i servizi necessari alle migliori condizioni abitative: sicurezza, verde, comfort abitativo, vita sociale, negozi e servizi, ben collegato alla città. Integrazione armoniosa tra architettura e paesaggio, disponibilità di numerosi servizi e strutture per i residenti (banche, negozi, scuole, campi sportivi, centri religiosi)
Sorge nella prima fascia del parco Agricolo Sud di Milano a due chilometri dalla tangenziale, su un’area di 155 ettari, pari a 1.550.000 metri quadrati, l’85% dei quali è mantenuto a verde e giochi, il 10% coperto da abitazioni e il 5% da strade rigorosamente divise fra carrozzabili e ciclabili/pedonali, che, grazie ai numerosi ponti, non si incrociano mai.
I residenti nel comprensorio sono oggi circa 8.000, e godono di uno standard di verde dedicato eccezionalmente elevato, di oltre 80 mq. per abitante.
Uno specifico corpo di vigilanza, sempre operativo, garantisce sicurezza e custodia 24 ore al giorno su tutto il territorio.

Il Parco Sempione è lo scenario dove i due amici di infanzia Alessandro e Luca faranno una lunga chiacchierata tra ricordi e confidenze e dove qualche pensiero resterà ancora ben nascosto.
Parco Sempione ha un’estensione di oltre 47 ettari e presenta delle vaste zone alberate con prati e arbusti e un grazioso lago artificiale abitato da anatre.
Gli edifici del parco
Oltre alle varie specie animali e vegetali, nel parco si possono osservare degli edifici particolarmente interessanti:
Il Palazzo dell’Arte de La Triennale: la Fondazione Triennale promuove, all’interno del Palazzo dell’Arte, lo sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanea in Italia.
Acquario Civico: costruito per l’Esposizione Nazionale del 1906, l’acquario del Parco Sempione dispone di 36 vasche in cui vivono più di 100 specie di pesci.
Arena Civica: inaugurata nel 1806 sotto Napoleone, l’Arena Civica è un anfiteatro impressionante in cui attualmente si realizzano dei concerti e delle gare d’atletica.
L’Arco della Pace: questa costruzione fu edificata nel 1807 per commemorare le vittorie di Napoleone, e fu ricostruita nel 1826 per celebrare la pace del 1815.
Centrale e rilassante
Il Parco Sempione è un angolo verde molto rilassante, dove sia i turisti che i milanesi riposano nei giorni più caldi. L’unico inconveniente è che gli alberi proiettano la loro ombra soltanto nei giardini, mentre la maggior parte delle vie del parco rimane costantemente esposta al sole.

In un piccolo parco fuori città, lontano da occhi indiscreti sarà il luogo dove verranno svelate scottanti verità. Chi deve sapere ascolterà, chi doveva scoprire parlerà.
Cinisello Balsamo è un comune di 76 646 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. Si è formato nel 1928 dall’unificazione dei due distinti comuni di Cinisello e Balsamo, che individuano ancora oggi i due principali quartieri della città.
Per numero di abitanti è il terzo comune della città metropolitana dopo Milano e Sesto San Giovanni ed è il nono della Lombardia e il settantacinquesimo d’Italia. Il comune fa parte del territorio del Nord Milano

Le meraviglie del posto si scontreranno con le improvvise paure della protagonista dando luogo all’inizio di un’escalation di eventi che diventeranno l’inizio della fine della vicenda.

Porto Venere  è un comune italiano di 3 472 abitanti della provincia della Spezia in Liguria. Per la sua estensione territoriale urbana è il comune più piccolo della provincia spezzina.

Nel 1997 Porto Venere, insieme con le isole Palmaria, Tino, Tinetto e le Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

In un contesto ricco di ansia e suspence, mentre l’ombra di una terrificante tragedia è vicina, l’Ospedale Maggiore, diventerà lo scenario per il primo vero confronto tra due protagonisti della vicenda. La maschera cadrà solo in parte.
L’Ospedale Maggiore di Lodi nacque nel 1457 dall’unione degli ospedali operanti nella città e nella diocesi, sul modello di quanto aveva fatto nell’anno precedente a Milano il duca Francesco Sforza, riunendo tutti gli istituti e ospizi cittadini in una nuova grande struttura ospedaliera in grado di far fronte ai bisogni dei malati e dei poveri. A Lodi, l’aggregazione di 17 diversi istituti dell’area lodigiana nel nuovo Ospedale di Santo Spirito della Carità (che, a partire dal XVI secolo, prese il nome di Ospedale Maggiore) fu promossa dal vescovo Carlo Pallavicino

Nella chiesetta del nosocomio verranno rivelate sorprendenti e dolorose verità. I dubbi diventereranno certezze.Qualcuno griderà e pianificherà una vendetta perfida e crudele.
L’Istituto scientifico universitario San Raffaele, meglio conosciuto con il nome di ospedale San Raffaele (OSR), è una struttura ospedaliera che sorge a cavallo dei comuni di Segrate e Milano. L’ospedale, accreditato nel 1999 come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico tra Milano e Milano 2 di Segrate, mentre un suo distaccamento è situato nel quartiere milanese di Turro (San Raffaele Turro).

Qui troviamo l’appartamento di El Monjo, il cattivo o almeno quello che sembra il cattivo della vicenda. Nonostante la zona sia periferica lo stesso risulterà molto sfarzoso. In questo contesto lo spagnolo suggellerà un patto di sangue molto sorprendente.
Rozzano è un comune di 42 462 abitanti della città metropolitana di Milano, in Lombardia, sulla direttrice che collega il capoluogo lombardo a Pavia.

In un appartamento situato in una zona semi sconosciuta, ma non lontano dalla città, un luogo facilmente raggiungibile ma molto informale, ci sarà il primo vero colpo di scena del libro.
Segrate è un comune di 36 245 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.
Confina con i comuni di Milano, Vimodrone, Pioltello e Peschiera Borromeo. Sul territorio comunale è presente l’idroscalo, un piccolo lago artificiale costruito fino al 1930 lungo 2,5 km, largo fino a 450 m.