Il volto dell’inganno: Un esordio da applausi dell’autore Vincenzo Capretto

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Vincenzo Capretto è un militare della Marina Militare. È giornalista pubblicista, collabora come redattore con diverse testate giornalistiche on line. Il volto dell’inganno edito da Dialoghi è il suo romanzo di esordio.

La prima domanda che mi sono posta alla fine del libro è stata ma davvero questo è il primo libro di Vincenzo Capretto? Difficile dire di sì e sfido chiunque a dire il contrario. Finalmente siamo in presenza di un puro e concentrato thriller psicologico: ad un atto criminale alla base del romanzo, l’autore entra con decisione nelle condizioni mentali dei personaggi, sulle loro emozioni, sulle loro paure e sui loro lati oscuri più reconditi.

Interessante, quanto istruttiva, la nota dell’autore nelle prime pagine nelle quali lo stesso ci descrive in maniera molto dettagliata come ha costruito il romanzo. Davvero unico e raro la nascita del manoscritto: affascinante immaginare che tutto nasca da un sogno.
Il prologo e il primo capitolo li leggi in apnea, non comprendi chiaramente cosa stia accadendo ma nel contempo non riesci a staccare gli occhi dal libro. Due scene diverse e distaccate ma entrambe sinistre e oscure. Sinceramente, all’inizio, ho fatto fatica a riprendermi.
Il primo capitolo si svolge nella piccola Valsolda, in provincia di Como nel 1990.
Dal secondo capitolo facciamo un salto temporale di 10 anni e ci ritroviamo a Milano 3 nella villa della famiglia Mariani, sembra iniziare un nuovo libro. Ritmi più lenti, più armonizzati in un contesto familiare apparentemente sereno. Poi con bravura l’autore con il passar dei capitoli ci fa immergere in un mondo volto all’inganno. La parte centrale si concentra sullo sviluppo dei personaggi incontrati strada facendo, su conflitti morali di difficile soluzione, con paure e ansie che portano i protagonisti a comportarsi in modo imprevedibile. Le riflessioni ed in conflitti non saranno solo loro, risulta quasi impossibile non rispecchiarsi nei loro pensieri e nei loro accaduti.
Tra momenti di suspense e prime colpi di scena, i ritmi incalzano con un escalation di azioni ed emozioni. Ecco che l’autore tira il freno concedendoci una pausa narrativa attraverso generi completamente lontani dalla trama. Ci ritroviamo in scene erotiche scritte con tatto ed eleganza ma nello stesso tempo con astuzia e malizia fino a proseguire in un capitolo completamente dedicato all’enigma.
Con la lettura dei capitoli hai la sensazione di avere tutto sotto controllo, di capire chiaramente quello che sta accadendo ma nulla è di più sbagliato.
Tra pause improvvise e verità smascherate arriviamo agli ultimi quattro capitoli dove il thriller la fa da padrone. Inquietudine, paura e angoscia sono le sensazioni che ti invadano quando arrivi al finale dove ancora una volta l’autore non delude le alte aspettative createsi fino a quel punto. Con maestria ed efficacia di autori ben più noti, il finale è un capolavoro stilistico e narrativo.
La prima sensazione provata alla chiusura del libro è stata di completezza, soddisfazione e ovviamente sorpresa. La seconda è stata forse ancor più bella della prima. Difficile ma non impossibile, poche volte capita: ho riaperto il libro e sono tornata a rileggere buona parte dello stesso fino a quando mi sono resa conto che la bellezza di questo libro è proprio nei dettagli. Nulla è lasciato al caso neanche un semplice abbaiare di un cane.
Complimenti.
Vi consiglio vivamente di leggerlo.
Il libro è acquistabile su Amazon, in tutte le librerie su prenotazione, sul sito della Casa Editrice.