Ne “Il volto dell’inganno” Vincenzo Capretto concretizza la sua passione per il thriller

Un maresciallo della Marina Militare con la passione per scrittura al suo primo romanzo

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Una coppia apparentemente felice, che vive in una splendida villa sul lago di Como insieme al loro bellissimo bambino di 11 anni, Leonardo. Alessandro e Beatrice si conoscono dai tempi dell’università e si sono sposati giovanissimi, per la disperazione di Luca, l’amico del cuore di Alessandro, quello che li aveva fatti incontrare e che continua a essere innamorato segretamente di Beatrice. Lei è bellissima e non può fare a meno di sedurre chiunque le capiti a tiro; ce l’ha nel sangue da sempre, è fatta così. L’unico che ultimamente sembra immune è proprio il marito con il quale vive una vita di coppia piatta, senza più quell’amore travolgente e la passione che un tempo aveva fatto sbocciare l’amore tra i due. Beatrice è una donna superficiale e viziata che si annoia, anche se ama e segue il figlio Leonardo con infinita tenerezza. Preoccupata perché lo vede malinconico, decide di assumere un’educatrice. Ma Greta, la scelta sulla quale abilmente il marito l’ha orientata, non è Mary Poppins. Si aggira in casa di notte con un coltello, va a dormire di nascosto nel letto di Leonardo, si guarda allo specchio e urla, si fa del male e si scoprirà ben presto che ha un passato di malata mentale.

Ma allora perché Alessandro ha scelto proprio lei per prendersi cura del loro adorato bambino? Questo è solo il primo dei tanti interrogativi che mano a mano si aggiungono a eventi inspiegabili che mettono in dubbio tutta l’esistenza di Beatrice e della sua famiglia. E quando scende in campo il proprietario dell’azienda farmaceutica JiRo presso la quale lavora come ricercatore il marito (che ha fatto una scoperta rivoluzionaria per la cura del tumore al colon), lo spregiudicato Ricardo Juan Jimenez, Beatrice decide che è l’uomo adatto per vivere un’eccitante avventura extraconiugale. Tra segreti e bugie, il matrimonio vacilla e una serie di nuovi eventi sconvolge le vite dei coniugi Mariani, con un finale sorprendente e tragico. Perché una volta che si alza il velo sulle menzogne, la verità che viene alla luce, a volte porta con se tanto buio.

Inquietante e sorprendente, la prima prova letteraria del napoletano Vincenzo Capretto, maresciallo della Marina Militare, non delude gli appassionati del genere thriller, con colpi di scena che si susseguono come la trama di un film che il lettore segue fino alla fine con il fiato sospeso. D’altronde l’Autore conosce bene il genere, visto che fin da piccolo ha amato il genere horror sia nel cinema che nella letteratura. È un estimatore di Dario Argento e Stephen King, nonché moderatore di una pagina Facebook con oltre 15.000 utenti, dedicata ai libri quali: gialli, thriller, crime e polizieschi. Capretto, qui alla sua prima prova letteraria, dimostra una maturità di scrittura che lo rende una promessa del genere, capace di creare una trama che ha la forza di una sceneggiatura e con un ritmo che non dà tregua al lettore.