Vincenzo Capretto esordisce con “Il volto dell’inganno”, thriller psicologico di grande impatto.

Leggi quì l’originale

Alessandro Mariani, ricercatore di grande talento che ha scoperto una molecola capace di sconfiggere il cancro al colon è incapace di fare l’amore con sua moglie.
Beatrice, bella e sensuale, si nutre solo dell’ammirazione degli altri ed è a un passo da finire un baratro di lussuria.
Greta Kuznetsova, la tata perfetta, dietro una maschera di dolce irreprensibilità nasconde un passato di malattia mentale.
Luca l’amico del cuore di Alessandro è da sempre segretamente innamorato di Beatrice. Ricardo Juan Jimenez, a capo dell’azienda farmaceutica JiRo è uno spietato manager che ha costruito la sua fortuna sull’inganno.
Vittime e carnefici si confondono nel romanzo di Vincenzo Capretto, napoletano militare della Marina che vive a Roma e che con “Il volto dell’inganno” esordisce nella letteratura, mettendo a frutto la sua grande passione per libri e film gialli e Horror. Una passione decisamente precoce dato che – come racconta egli stesso – a soli 4 anni aveva già visto l’Esorcista e si era pure divertito. Estimatore di Dario Argento e Stephen King, moderatore di una pagina Facebook dedicata a Libri Gialli, Thriller, Crime e Polizieschi con oltre 15.000 utenti, una notte di luglio sogna la trama del suo primo romanzo, un thriller psicologico che intitolerà “Il volto dell’inganno”. La mattina seguente si mette all’opera e nella notte di Natale conclude il giallo che sarà pubblicato da Edizioni Dialoghi del Gruppo Utterson.
Dietro la vita apparentemente serena dei coniugi Mariani ci sono segreti che vengono alla luce a poco a poco, quando nella loro vita di genitori del piccolo Leonardo entra la tata Greta con il suo misterioso passato. Da quel momento una serie di eventi concatenati portano a morte e distruzione, con un finale a sorpresa, che non delude le aspettative dei lettori che amano il genere thriller. Ogni personaggio che appare nella vicenda, anche quelli apparentemente secondari, risulta caratterizzato con estrema cura, ed è anche questo uno dei punti di forza del romanzo. Mano a mano che la narrazione procede, cala la maschera che ha coperto i loro segreti e le bugie, mentre si disvela la vera natura di ciascuno. A parte il piccolo Leonardo, inconsapevole perno attorno a cui ruota gran parte della storia, tutti i personaggi hanno qualcosa da nascondere o da farsi perdonare e nessuno è davvero innocente, nemmeno le vittime.
La vicenda si svolge tra Milano e Valsolda, una località del Lago di Como, ma sono i luoghi della mente i protagonisti di questo romanzo teso e avvincente fino all’ultimo colpo di scena e che si muove a suo agio tra le pulsioni dell’animo umano. Perchè dietro a ciascuno dei personaggi ci sono ombre e segreti e l’Autore è molto attento a destreggiarsi tra passato e presente, con una narrazione che non lascia spazio a digressioni inutili, concentrato sui personaggi e sulla trama che pagina dopo pagina si disvela senza mai abbandonare il filo teso della suspence.

Autore: Vincenzo Capretto
Categoria: Thriller / Giallo
Genere: Thriller psicologico
Editore: Dialoghi
Codice:
Pubblicazione:
 Pagine : 166